
Nel corso degli ultimi decenni il continente europeo ha sviluppato un progetto ambizioso di progressiva unificazione. A partire da un nucleo di sei nazioni, il processo di integrazione europea si è progressivamente esteso ad altri Paesi, che hanno scelto di condividere un programma al contempo concreto ed ideale.
Le associazioni di promozione sociale sono una componente fondamentale del terzo settore. All'interno di queste organizzazioni, i cittadini sperimentano la democrazia e il civismo, oltre a trovare risposte alle loro esigenze di socializzazione e di servizio.
Questa edizione del rapporto affronta il tema controverso del declino del sistema-paese partendo da un’ipotesi di lavoro controintuitiva: la società civile ha sviluppato degli anticorpi per reagire ai problemi che affliggono il Belpaese?
E' diventata ormai una consuetudine denunciare il deficit democratico dell'Unione Europea, soprattutto dopo il no francese e olandese al trattato costituzionale europeo.
I giovani oltre confine sono l'ultimo anello della catena migratoria italiana nel mondo: i discendenti dei "paisà" espatriati nel dopoguerra o in epoche antecedenti; e i neo-immigrati, coloro che si sono trasferiti solo di recente all'estero, in un contesto sociale ed economico profondamente diverso rispetto al passato.
Il VII Rapporto sull’associazionismo sociale raccoglie il testimone dai precedenti, garantendo comparazioni e riscontri di medio-lungo periodo in relazione agli indicatori più significativi sull’impegno che i cittadini italiani profondono all’interno di molteplici reti associative: partiti,sindacati,enti di tutela professionale, associazioni pro-sociali, organizzazioni di volontariato, gruppi spontanei.
Quanti sono, chi sono e come svolgono le loro attività gli "associati", i "volontari" e i "donatori" in Italia?